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	<title>Domotica &#8211; InformazioneCasa.it</title>
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	<description>Il nuovo Blog per la tua casa!</description>
	<lastBuildDate>Tue, 28 Oct 2025 09:16:27 +0000</lastBuildDate>
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		<title>HOME-ASSISTANT per iAlarmMK di Antifurto365</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Oct 2025 10:21:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domotica]]></category>
		<category><![CDATA[home assistant]]></category>
		<category><![CDATA[home-assistant]]></category>
		<category><![CDATA[ialarm xr]]></category>
		<category><![CDATA[iAlarmXR]]></category>
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					<description><![CDATA[Cos’è? Home Assistant è una piattaforma domotica che permette di aggiungere e gestire i dispositivi domestici compatibili della nostra casa. La sua grande diffusione dipende dal fatto che è open source, quindi gratuita. Come si installa? Per quanto riguarda l’installazione bisogna sapere che non si tratta di un sistema plug and play, ma non è [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Cos’è?</strong><br />
Home Assistant è una piattaforma domotica che permette di aggiungere e gestire i dispositivi domestici compatibili della nostra casa. La sua grande diffusione dipende dal fatto che è open source, quindi gratuita.</p>
<p><strong>Come si installa?</strong><br />
Per quanto riguarda l’installazione bisogna sapere che non si tratta di un sistema plug and play, ma non è neanche così difficile da richiedere un tecnico programmatore. Si può installare su computer, micro-computer (raspberry), tablet, oppure su un NAS in diversi modi e con diversi sistemi operativi.</p>
<p><strong>Come funziona?</strong><br />
Dopo che l’applicazione software Home Assistant è stata installata, fungerà da sistema di controllo centrale per i dispositivi compatibili. iALARM-MK e XR si integra facilmente in home-assistant attraverso il <strong>custom component che viene fornito con la centralina iALARM-MK e XR</strong>.</p>
<p><strong>Home Assistant vs IFTTT</strong><br />
Home Assistant e IFTTT sono le due piattaforme per la domotica più popolari e molti utenti si trovano a dover scegliere tra i due. iALARM-MK e XR è compatibile con entrambe.</p>
<p><strong>Info</strong><br />
Per maggiori informazioni richiedere assistenza direttamente ai tecnici di Antifurto365 oppure visitare la seguente pagina: <a href="https://www.antifurtocasa365.it/home-assistant-ialarm-xr.html">Home-Assistant per iALARM-MK (antifurto365)</a></p>
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		<title>L&#8217;impianto di videosorveglianza domestico</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 25 Feb 2025 13:31:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domotica]]></category>
		<category><![CDATA[Tipi di impianto videosorveglianza]]></category>
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					<description><![CDATA[Generalità su come realizzare un&#8217;impianto di videosorveglianza. Da alcuni anni si stà diffondendo l&#8217;uso della videosorveglianza quale parte importante nella protezione delle abitazioni. Spesso il solo utilizzo di un sistema antifurto non soddisfa la nuove esigenze di protezione, legate più ad un concetto di furto in abitazione che a prevenire una serie di eventi malavitosi [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Generalità su come realizzare un&#8217;impianto di videosorveglianza.</p>
<p>Da alcuni anni si stà diffondendo l&#8217;uso della videosorveglianza quale parte importante nella protezione delle abitazioni. Spesso il solo utilizzo di un sistema antifurto non soddisfa la nuove esigenze di protezione, legate più ad un concetto di furto in abitazione che a prevenire una serie di eventi malavitosi che si stanno proponendo giornalmente. Il controllo visivo e la videoregistrazione permettono di porre il malavitoso di fronte ad un nuovo silenzioso &#8220;nemico&#8221;.</p>
<p>Come è composto un buon impianto di videosorveglianza?</p>
<p>I componenti principali ed indispensabli sono:</p>
<p><strong>Le telecamere suddivise in:</strong></p>
<ul>
<li>Telecamere per esterni;</li>
<li>Telecamere per interni;</li>
<li>Telecamere per la visione notturna;</li>
<li>Telecamere motorizzate;</li>
<li>Telecamere via radio;</li>
</ul>
<p><strong>Il sistema di videoregistrazione composto da:</strong></p>
<ul>
<li>Sistema di videoregistrazione (Hard disk);</li>
<li>Sistema di acquisizione immagini su Personal computer.</li>
</ul>
<p>Nella progettazione di impianto di videosorveglianza bisogna tenere presente le necessità del utente e scegliere i componenti dell&#8217;impianto più utili. L&#8217;impianto tipico e più attuale di videosorveglianza prevede l&#8217;nstallazione di telecamere all&#8217;esterno dell&#8217;abitazione con visione notturna e sistema di protezione alle basse temperature. Le telecamere sono inserite all&#8217;interno di supporti e contenitori che le proteggono dall&#8217;umidità e dalle basse temperature. Le telecamere devono essere di buona qualità e disporre di un gruppo ottico adatto a coprire l&#8217;area da controllare sia di giorno che di notte. Inoltre parte fondamentale dell&#8217;impianto è il sistema di videoregistrazione il quale permette la registrazione (programmabile) delle immagini inviate dalle telecamere. I sistemi di videoregistrazione moderni utilizzano un Hardisk per le memorizzazione delle immagini, permettono la registrazione in contemporanea di tutte le immmagini inviate dalle telecamere nonchè la possibilità di vedere in tempo reale su video le immagini riprese.</p>
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		<title>Generalità sulla domotica</title>
		<link>https://www.informazionecasa.it/generalita-sulla-domodica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jan 2025 15:19:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domotica]]></category>
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					<description><![CDATA[La domotica come la nuova frontiera nella gestione delle abitazione. La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati. La domotica è nata nel corso della terza rivoluzione industriale allo scopo di studiare, trovare strumenti [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La domotica come la nuova frontiera nella gestione delle abitazione.</p>
<p>La domotica è la scienza interdisciplinare che si occupa dello studio delle tecnologie atte a migliorare la qualità della vita nella casa e più in generale negli ambienti antropizzati.</p>
<p>La domotica è nata nel corso della terza rivoluzione industriale allo scopo di studiare, trovare strumenti e strategie per:</p>
<ul>
<li>migliorare la qualità della vita;</li>
<li>migliorare la sicurezza;</li>
<li>risparmiare energia;</li>
<li>semplificare la progettazione, l&#8217;installazione, la manutenzione e l&#8217;utilizzo della tecnologia;</li>
<li>ridurre i costi di gestione;</li>
<li>convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.</li>
</ul>
<p>La domotica svolge un ruolo importante nel rendere intelligenti apparecchiature, impianti e sistemi. Ad esempio un impianto elettrico intelligente può autoregolare l&#8217;accensione degli elettrodomestici per non superare la soglia che farebbe scattare il contatore.</p>
<p>Con &#8220;casa intelligente&#8221;si indica un ambiente domestico &#8211; opportunamente progettato e tecnologicamente attrezzato &#8211; il quale mette a disposizione dell&#8217;utente impianti che vanno oltre il &#8220;tradizionale&#8221;, dove apparecchiature e sistemi sono in grado di svolgere funzioni parzialmente autonome (secondo reazioni a paramatri ambientali di natura fissa e prestabilita) o programmate dall&#8217;utente o recentemente completamente autonome (secondo reazioni a paramatri ambientali dirette da programmi dinamici che cioè si creano o si migliorano in autoapprendimento.</p>
<p>Ad un livello superiore si parla di &#8220;building automation&#8221; o &#8220;automazione degli edifici&#8221;. L&#8217;edificio intelligente, con il supporto delle nuove tecnologie, permette la gestione coordinata, integrata e computerizzata degli impianti tecnologici (climatizzazione, distribuzione acqua, gas ed energia, impianti di sicurezza), delle reti informatiche e delle reti di comunicazione, allo scopo di migliorare la flessibilità di gestione, il comfort, la sicurezza, il risparmio energetico degli immobili e per migliorare la qualità dell&#8217;abitare e del lavorare all&#8217;interno degli edifici.</p>
<h3>Il concetto di casa intelligente</h3>
<p>La casa intelligente può essere controllata dall&#8217;utilizzatore tramite opportune interfacce utente (come pulsanti, telecomando, touch screen, tastiere, riconoscimento vocale), che realizzano il contatto (invio di comandi e ricezione informazioni) con il sistema intelligente di controllo, basato su un&#8217;unità computerizzata centrale oppure su un sistema a intelligenza distribuita. I diversi componenti del sistema sono connessi tra di loro e con il sistema di controllo tramite vari tipi di interconnessione (ad esempio rete locale, onde convogliate, onde radio, BUS dedicato, ecc.).</p>
<p>Il sistema di controllo centralizzato, oppure l&#8217;insieme delle periferiche in un sistema ad intelligenza distribuita, provvede a svolgere i comandi impartiti dall&#8217;utente (ad esempio accensione luce cucina oppure apertura tapparella sala), a monitorare continuamente i parametri ambientali (come allagamento oppure presenza di gas), a gestire in maniera autonoma alcune regolazioni (ad esempio temperatura) e a generare eventuali segnalazioni all&#8217;utente o ai servizi di teleassistenza. I sistemi di automazione sono di solito predisposti affinché ogniqualvolta venga azionato un comando, all&#8217;utente ne giunga comunicazione attraverso un segnale visivo di avviso/conferma dell&#8217;operazione effettuata (ad esempio LED colorati negli interruttori, cambiamenti nella grafica del touch screen) oppure, nei casi di sistemi per disabili, con altri tipi di segnalazione (ad esempio sonora).</p>
<p>Un sistema domotico si completa, di solito, attraverso uno o più sistemi di comunicazione con il mondo esterno (ad esempio messaggi telefonici preregistrati, SMS, generazione automatica di pagine web o e-mail) per permetterne il controllo e la visualizzazione dello stato anche da remoto. Sistemi comunicativi di questo tipo, chiamati gateway o residential gateway svolgono la funzione di avanzati router, permettono la connessione di tutta la rete domestica al mondo esterno, e quindi alle reti di pubblico dominio.</p>
<p>Esempio di funzioni di un impianto di illuminazione intelligente: accensioni multiple anche automatiche di luci in base all&#8217;instaurarsi di condizioni specifiche scenari (es.ci sono ospiti, diamo un party, mi vedo un DVD); autoaccensione secondo schemi copiati dalla realtà delle luci dopo il riconoscimento automatico di una prolungata assenza; centralizzazione dello spegnimento o autospegnimento delle luci quando viene riconosciuta l&#8217;assenza di utenti; gestione completamente autonoma e automatica dell&#8217;illuminazione.</p>
<p>Esempio di funzioni di un di impianto elettrico intelligente: coordinamento autonomo del funzionamento degli elettrodomestici; Riduzione dei campi magnetici nelle stanze in cui sono presenti utenti; Isolamento e protezione automatica in caso di temporale; Disalimentazione completa isole tecniche (esempio gruppo televisore, decoder, videoregistratore ecc.) a comando o in automatico di notte o quando non c&#8217;è nessuno in casa.</p>
<p>Esempio di funzioni di un di impianto di climatizzazione intelligente: funzionamento automatico in base al riconoscimento della presenza di persone; adeguamento del funzionamento in base al tasso di umidità; spegnimento automatico del calorifero sotto una finestra aperta; autoprogrammazione della pre-climatizzazione (es.pre riscaldamento in inverno) in base al riconoscimento degli &#8220;usi e costumi&#8221; degli utenti.</p>
<p>Esempio di funzioni di un di impianto di sicurezza intelligente: rilevamento di eventi come fughe di gas, allagamenti e incendi; connessione a distanza con servizi di assistenza (soccorso medico e vigilanza); monitoraggio a distanza degli ambienti con telecamere; Interazione TV, telefono, videocitofono e impianto telecamere.</p>
<p>Esempio di funzioni di un di impianti di automazione domestica intelligente: chiusura o apertura in autonomia delle tende esterne (c&#8217;è il sole si aprono, c&#8217;è vento si chiudono); chiusura o apertura in autonomia degli oscuranti (tapparelle, persiane ecc.) e coordinamento con l&#8217;automazione per la ventilazione in base a parametri di aero-illuminazione dettati dalla legge e coordinamento con gli scenari di illuminazione (aziono il videoproiettore l&#8217;automazione oscura la stanza l&#8217;impianto di illuminazione accende le luci soffuse).</p>
<h3>Caratteristiche della domotica</h3>
<p>Le soluzioni tecnologiche che possono essere adottate per la realizzazione di un sistema domotico sono caratterizzate da peculiarità d&#8217;uso proprie degli oggetti casalinghi:</p>
<ul>
<li>Semplicità: il sistema domotico è diretto ad un pubblico vasto e non professionale, per questo deve essere semplice da usare secondo modalità naturali, univoche e universalmente riconosciute attraverso un&#8217;interfaccia “user friendly”, deve inoltre essere sicuro e non deve presentare pericoli per chi non ne conosce o comprende le potenzialità.</li>
<li>Continuità di funzionamento: il sistema deve essere costruito pensando al fatto che dovrà offrire un servizio continuativo e per questo praticamente immune da guasti o semplice da riparare anche per personale non esperto o, nel caso, necessitare di tempi brevi per la rimessa in funzione.</li>
<li>Affidabilità: il sistema funziona sempre, senza richiedere particolari attenzioni; anche in caso di guasti esso deve essere in grado di fornire il servizio per il quale è stato progettato o uno simile in caso di funzionamento ridotto, deve essere inoltre in grado di segnalarne il mancato funzionamento e di generare un report delle eventuali anomalie.</li>
<li>Basso costo: affinché un sistema domotico sia alla portata di tutti deve avere un costo contenuto, inteso come economicità delle periferiche (sensori, attuatori, ecc.) e della rete di interconnessione tra i diversi moduli funzionali.</li>
</ul>
<p>Le tecnologie per la domotica permettono inoltre di ottenere alcuni vantaggi quali ad esempio:</p>
<ul>
<li>Risparmio energetico: un sistema completamente automatizzato dovrà evitare i costi generati da sprechi energetici dovuti a dimenticanze o ad altre situazioni, monitorando continuativamente i consumi e gestendo le priorità di accensione degli elettrodomestici.</li>
<li>Automatizzazione di azioni quotidiane: un sistema di home automation deve semplificare alcune azioni quotidiane, soprattutto quelle ripetitive, non deve in alcun modo complicarle.</li>
</ul>
<p>Tutte queste caratteristiche, se non sviluppate singolarmente ma nel loro insieme, portano alla creazione di un sistema domotico integrato che può semplificare la vita all&#8217;interno delle abitazioni. La casa diventa intelligente non perché vi sono installati sistemi intelligenti, ma perché il sistema intelligente di cui è dotata è capace di controllare e gestire in modo facile il funzionamento degli impianti presenti. Attualmente le apparecchiature tecnologiche sono poco integrate tra loro e il controllo è ancora ampiamente manuale, nella casa domotica gli apparati sono comandati da un unico sistema automatizzato che ne realizza un controllo intelligente.</p>
<p>Per quanto riguarda il sistema di automazione, fondamentalmente ne esistono di due tipi, uno basato su un&#8217;unità di elaborazione centrale che permette di gestire tutte le attuazioni a partire dai risultati di rilevazione e uno a struttura distribuita dove le interazioni avvengono localmente in maniera distribuita ed eventualmente comunicate ad un&#8217;unità centrale per un controllo di coerenza generale, in genere sistemi di questo tipo sono più affidabili dei primi.</p>
<p>L&#8217;interfaccia utente (interfaccia uomo-macchina) deve, in base a tutte le precedenti considerazioni, essere consistente (non deve creare conflitti fra i comandi), essere di facile impiego (si pensi ai bambini o agli anziani) ed essere gradevole (la difficoltà di interazione con il sistema non deve essere una barriera al suo utilizzo).</p>
<h3>Aree di automazione</h3>
<p>Lo scopo ultimo di un sistema della domotica è il controllo totale di tutti i servizi e la possibilità di realizzare nuove operazioni complesse, possibili solo nel caso in cui diversi sistemi semplici siano connessi e controllati in modo intelligente.</p>
<p><strong>Le aree di automazione possibili in una casa sono:</strong></p>
<ul>
<li>Gestione dell&#8217;ambiente (microclima e requisiti energetici);</li>
<li>Gestione degli apparecchi;</li>
<li>Comunicazione e informazione;</li>
<li>Sicurezza.</li>
</ul>
<p>Ogni area è, a sua volta, suddivisa in sottoaree specifiche del settore:</p>
<p><strong>Gestione dell&#8217;ambiente:</strong></p>
<ul>
<li>climatizzazione (regolazione della temperatura, della velocità e dell&#8217;umidità dell&#8217;aria);</li>
<li>riscaldamento dell&#8217;acqua sanitaria;</li>
<li>illuminazione, illuminazione d&#8217;emergenza e alimentazione d&#8217;emergenza;</li>
<li>distribuzione dell&#8217;energia elettrica e gestione dei carichi;</li>
<li>irrigazione del giardino;</li>
<li>gestione della piscina;</li>
<li>azionamento di sistemi d&#8217;apertura e d&#8217;ingresso;</li>
<li>gestione di scenari preprogrammati.</li>
</ul>
<p>Il controllo dell&#8217;ambiente viene automatizzato grazie alla presenza di un sistema di sensori e attuatori, questo permette la termoregolazione dei singoli locali abitativi in funzione dei cambiamenti ambientali con in più una costante verifica dei consumi energetici; la gestione di tempi e livelli di temperatura è orientata verso il comfort desiderato rapportato al massimo risparmio energetico. Gli stessi standard di qualità e risparmio si applicano al sistema di generazione dell&#8217;acqua calda per uso sanitario, sia esso uno scaldabagno, una caldaia o dei pannelli solari.</p>
<p>Il sistema deve sovrintendere al funzionamento dei carichi più pesanti (forno, scaldabagno, lavatrice, ecc.) gestendone il distacco controllato per evitare sovraccarichi di corrente e conseguenti inutili black-out dovuti allo sgancio dell&#8217;interruttore limitatore posto sulla linea di fornitura dell&#8217;energia elettrica. Gestisce inoltre l&#8217;alimentazione d&#8217;emergenza tramite gruppi di continuità (UPS) per quelle apparecchiature che non devono spegnersi in caso di mancanza di energia elettrica; lo stesso sistema controlla infine che le lampade di emergenza entrino in funzione regolarmente.</p>
<p>L&#8217;impianto di irrigazione, se si ha un giardino o un terrazzo, permette di programmare i tempi e gli orari di funzionamento, tenendo in considerazione i fattori meteorologici. Se l&#8217;abitazione ha una piscina l&#8217;impianto domotico permette di automatizzarne le funzioni in base alle abitudini o ai desideri degli utenti (es. temperatura dell&#8217;acqua, apertura eventuale copertura, ecc.).</p>
<p>Nel campo dell&#8217;illuminazione, l&#8217;esigenza più sentita è quella della qualità dell&#8217;illuminazione stessa; il punto chiave è costituito da quello che una volta era il semplice interruttore manuale che viene rimpiazzato dall&#8217;interruttore elettronico che assume il ruolo di sensore o di attuatore locale multifunzione.</p>
<p>Sempre in questo sottoinsieme di gestione ambientale rientrano i controlli di apertura o chiusura tapparelle o tende e quelli di eventuali porte automatiche. Vi è infine la possibilità di creare scenari personalizzati a seconda delle diverse esigenze e di poter quindi attivare una sequenza preordinata di operazioni semplicemente scegliendo di attivarla attraverso un singolo comando.</p>
<p><strong>Gestione degli apparecchi domestici:</strong></p>
<ul>
<li>lavatrice e asciugatrice;</li>
<li>lavastoviglie;</li>
<li>frigoriferi e congelatori;</li>
<li>cucine e forni;</li>
<li>apparecchi idrosanitari, sauna, idromassaggio.</li>
</ul>
<p>Il settore dei cosiddetti elettrodomestici “bianchi” è quello in maggior evoluzione, grazie alla massiccia introduzione di componenti elettronici che ne consentono il miglioramento delle prestazioni, delle funzionalità, dell&#8217;affidabilità e che rendono possibile la telegestione e la telediagnostica manutentiva per ogni singolo apparecchio.</p>
<p><strong>Comunicazione e informazione:</strong></p>
<ul>
<li>telefono analogico o VOIP;</li>
<li>segreteria telefonica;</li>
<li>citofono o videocitofono;</li>
<li>fax;</li>
<li>comunicazioni interne (telefoniche o citofoniche);</li>
<li>accesso Internet a banda larga (DSL, fibra ottica, ecc.);</li>
<li>trasmissione dati per controllo remoto, anche via SMS;</li>
<li>informazioni e svago con sistemi audio-video (televisori, radio, dvd player, cd player, mp3 player, ricevitore satellitare, pay tv, ecc.).</li>
</ul>
<p>In un sistema domotico integrato rientra poi la gestione delle comunicazioni entranti e uscenti dalla casa. Le chiamate telefoniche o citofoniche, interne o esterne, sono automaticamente, e non indistintamente, indirizzate ai giusti apparecchi.</p>
<p>Un gateway fornisce una connessione permanente e a banda larga per permettere l&#8217;accesso ad Internet alle apparecchiature domotiche o ai computer dell&#8217;abitazione, per la trasmissione di dati e per il controllo remoto.</p>
<p>Un sistema di gestione delle sorgenti audio-video permette la loro diffusione nei vari ambienti dell&#8217;abitazione in base alle richieste dell&#8217;utente.</p>
<p><strong>Sicurezza:</strong></p>
<ul>
<li>gestione accessi;</li>
<li>protezione antifurto, antintrusione, antirapina, perimetrale;</li>
<li>protezione antincendio, antiallagamento, da fumo o fughe di gas;</li>
<li>videocontrollo ambientale locale e a distanza;</li>
<li>telesoccorso e teleassistenza di persone sole, anziane, disabili o ammalate.</li>
</ul>
<p>In quest&#8217;ultima categoria rientrano funzioni particolarmente richieste dall&#8217;utenza. La sicurezza si compone di “security”, ovvero sicurezza contro intrusioni non autorizzate o rapine e di “safety”, ovvero sicurezza globale della casa contro fughe di gas, incendi, allagamenti o altri eventi dannosi.</p>
<p>In caso di allarme, il sistema domotico, oltre ad intervenire con opportune azioni locali di segnalazione ed intervento, tramite collegamento con apparecchi trasmissivi (linea telefonica, cellulare gsm, ponte radio, Internet) provvede a segnalare a distanza l&#8217;accaduto e a richiedere l&#8217;eventuale intervento dei vigili del fuoco, della polizia, ecc..</p>
<p>Se presenti delle telecamere a circuito chiuso o videocitofoni sarà possibile visualizzare su appositi monitor o sui normali televisori le immagini riprese in diversi punti dell&#8217;abitazione e del giardino. Le riprese video saranno visibili da remoto via Internet alle persone autorizzate, oppure, in caso di allarme, saranno inviate, in automatico, come immagini a indirizzi e-mail o, come MMS, a numeri di cellulare prestabiliti.</p>
<h3>Possibili sviluppi futuri</h3>
<p>In un progetto di casa intelligente occorre avere ben chiari quali siano i requisiti del sistema di interazione uomo-abitazione da tenere in considerazione. Come abbiamo visto precedentemente la domotica è indirizzata a risolvere una serie di bisogni espressi dall&#8217;utente proponendo un sistema di soluzioni tecniche più o meno integrato che sfrutta al meglio le sinergie ottenibili tra i diversi sistemi. Quando questa integrazione di funzioni e servizi ha successo, nel senso che soddisfa i requisiti espressi dall&#8217;utente, possiamo dire di aver raggiunto positivamente l&#8217;obiettivo preposto. Il successo di un progetto di casa intelligente parte quindi da una chiara conoscenza e condivisione degli obiettivi da soddisfare.</p>
<p>Proprio per questo alcune applicazioni potranno diventare rapidamente obsolete ed essere escluse dal mercato, che così sarà pronto a ricevere maggiormente quelle più mature e, soprattutto, quelle che meglio si adattano a soddisfare i bisogni espressi dall&#8217;utente. Questo porterebbe alla creazione di un segmento di mercato sempre più solido e, quindi, all&#8217;abbattimento dei costi per quelle applicazioni che andranno meglio incontro alle reali necessità degli utilizzatori. Uno degli effetti dell&#8217;abbattimento dei costi sarà, a sua volta, l&#8217;allargamento del mercato di sbocco per i prodotti di home automation.</p>
<p>Secondo alcune ricerche (Labdom, 2002), lo sviluppo di Internet a velocità maggiori, inoltre, potrà dare un grande impulso allo sviluppo della domotica. Negli Stati Uniti, per esempio, si sta sviluppando una vivace offerta di reti telematiche da casa, cosa che peraltro inizia già a diffondersi anche in Europa. Gli sviluppi maggiori del networking domestico potrebbero venire da soluzioni basate sull&#8217;utilizzo della rete elettrica e delle onde radio, perché solo con mezzi di questo tipo sarà possibile collegare i diversi dispositivi domestici che, in futuro, potranno integrare al loro interno un browser Internet &#8220;embedded&#8221; . La diffusione di connessioni permanenti a banda larga con tariffe flat a basso costo aprirà nuove frontiere per il telelavoro, diffonderà l&#8217;utilizzo di servizi multimediali e di intrattenimento, favorirà lo sviluppo di servizi di telegestione e telecontrollo, nonché di home banking ed e-commerce.</p>
<p>Tra gli aspetti di questo nuovo modo di vivere la casa è importante notare come ogni elettrodomestico o servizio dell&#8217;abitazione sia visto non più come separato e isolato dagli altri ma come integrato in un ambiente dove coesistenza diventa la parola chiave.</p>
<p>Oltre che da queste nuove opportunità tecnologiche, lo sviluppo e l&#8217;affermarsi della domotica è influenzato dall&#8217;evoluzione e dai cambiamenti in corso nella società. In base alle ultime analisi Istat si è riscontrato un amento di “single”, di donne con un impiego lavorativo, un innalzamento della vita media, una maggiore permanenza al di fuori dall&#8217;abitazione, un forte sviluppo nell&#8217;acquisto di seconde case e un incremento della criminalità; fattori che hanno indirizzato la società verso la ricerca di una migliore qualità della vita e che di conseguenza potrebbero favorire un forte sviluppo della domotica.</p>
<p>Alcuni ritengono che l&#8217;avvento di queste tecnologie non sia che un altro passo che ci porterà verso modelli e stili di vita sempre più artificiosi, la prospettiva di sviluppo dell&#8217;home automation può, da questo punto di vista, evocare il verificarsi di inquietanti situazioni limitative per la libertà personale, rischi di intrusioni indesiderate nei dispositivi che governeranno le abitazioni domotiche e che vigileranno sulla loro sicurezza, alienazione ed eccessiva dipendenza dalle tecnologie. Altri, al contrario, paragonano entusiasti quanto sta per accadere alla trascorsa rivoluzione industriale, ed enfatizzano le grandissime potenzialità che i sistemi domotici possono sviluppare nelle abitazioni, contribuendo ad un generale miglioramento della qualità di vita.</p>
<h3>Building automation o Automazione degli edifici</h3>
<p>A differenza della home automation, settore in fase di piena espansione, la building automation è già consolidata da diversi anni, anche per questo è opinione diffusa che prodotti di questo settore, adattati su scala ridotta, possano essere applicati nella domotica.</p>
<p>L&#8217;automazione degli edifici è giustamente considerata &#8211; a un livello superiore &#8211; rispetto alla domotica, per questo la prima può essere vista come la centralizzazione delle centralizzazioni della seconda, ma sotto altri punti di vista questi due settori possono anche essere considerati in contrapposizione.</p>
<p>Il punto di forza della Building automation, risiede nel fatto che in un edificio è necessario fornire tutta una serie di servizi (per esempio distribuzione acqua, gas, energia elettrica, segnale televisivo/satellitare, riscaldamento, ecc.) agli ambienti contenuti (per esempio appartamenti o uffici) e così questi impianti beneficiano &#8211; dal punto di vista del costo &#8211; del fatto di essere comunitari, cioè il costo ripartito su ogni utente è irrisorio se comparato al beneficio. Per questo recentemente sono stati introdotti nei servizi offerti in comunione anche la refrigerazione (condizionamento), il condizionamento dell&#8217;acqua potabile, l&#8217;antintrusione, la videosorveglianza, la connessione internet ecc.</p>
<p>Al livello inferiore &#8211; la domotica &#8211; deve ri-distribuire i servizi distribuiti dal condominio nonché eventuali sotto servizi alle varie stanze dell&#8217;appartamento.</p>
<p>Recentissimamente in questo settore è stato introdotta la cogenerazione e la trigenerazione sistemi naturalmente derivati dal riscaldamento satellitare e da recenti leggi che permettono la generazione autonoma di energia elettrica.</p>
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		<title>La domotica nella casa sicura</title>
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		<pubDate>Tue, 23 Feb 2016 15:20:07 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[La tecnologia attuale permette di scegliere impianti con o senza fili, che sfruttano i sistemi di comunicazione tradizionali ( radiofrequenza o linea telefonica PSTN/ISDN ) oppure le moderne tecnologie GSM, GPRS, ADSL. Il contributo della domotica ad una casa sicura L&#8217;integrazione del sistema di antintrusione e telecontrollo con le ultime tecnologie Wi-Fi ed internet permettono [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La tecnologia attuale permette di scegliere impianti con o senza fili, che sfruttano i sistemi di comunicazione tradizionali ( radiofrequenza o linea telefonica PSTN/ISDN ) oppure le moderne tecnologie GSM, GPRS, ADSL.</p>
<h3>Il contributo della domotica ad una casa sicura</h3>
<p>L&#8217;integrazione del sistema di antintrusione e telecontrollo con le ultime tecnologie Wi-Fi ed internet permettono di raggiungere il massimo livello di sicurezza e di protezione degli ambienti domestici. Ogni funzione dell&#8217;intero sistema è monitorabile anche a distanza, grazie a diverse interfacce che consentono di interagire con la casa dal pc dell&#8217;ufficio, da quello delle centrali di videosorveglianza, o addirittura dai telefoni cellulari e dai pc portatili.<br />
Ne deriva una flessibilità generale che si traduce in un&#8217;ampia scelta per l&#8217;utilizzatore di funzioni particolarmente utili e finora gestibili solo manualmente e soprattutto di installazione complessa.<br />
L’utente può accedere in tempo reale alle immagini fornite dalle telecamere installate nell&#8217; appartamento e verificare quindi il motivo della segnalazione di allarme.</p>
<h3>Sicurezza antintrusione esterna</h3>
<p>Possono essere installati all&#8217;esterno vari tipi di protezioni o sensori di rilevamento, quali barriere, fotocellule, sensori di presenza a raggi infrarossi o a microonde.</p>
<h3>Sicurezza antintrusione interna</h3>
<p>All’interno dell’abitazione si possono istallare vari tipi di protezioni: sirene, sensori e videocamere. Contatti magnetici e sensori infrarossi sono in grado di rilevare ogni tentativo di effrazione segnalandolo localmente o remotamente mediante un collegamento telefonico (fisso o mobile) attraverso il sistema di videocontrollo se abbinato all’antifurto. Gli eventi anti-intrusione cessano automaticamente su comando dei sensori che rilevano il tentativo fallito oppure possono essere disattivati direttamente dall’utente via telefono o manualmente.</p>
<h3>Sicurezza ambientale</h3>
<p>Possono essere attuate le protezioni per inconvenienti dovuti a fughe di gas, allagamenti ed incendi. Si utilizzano rilevatori anti allagamento nei locali con erogazione di acqua, quali cucine, bagni e locali caldaie. Si utilizzano, inoltre, rivelatori di fumo nei locali con possibile rischio di incendi.</p>
<h3>Sistema di videocitofonia e telefonia</h3>
<p>Il sistema di videocitofonia e telefonia integrate permette di sorvegliare gli accessi e gli interni dell&#8217;abitazione tramite telecamere e microfoni che inviano immagini e suoni sia sui videocitofoni installati all&#8217;interno dell&#8217;abitazione sia a distanza, attraverso web server e la rete internet. Al suono del campanello o al tentativo di intrusione rilevato dal sistema antifurto le telecamere registrano immagini e suoni che vengono inviati sui monitor installati in casa oppure, attraverso web server, su PC collegato in internet.</p>
<h3>Sistema di sorveglianza</h3>
<p>Il sistema permette di controllare le immagini rilevate dalle telecamere installate in casa ed all’esterno, sfruttando le apparecchiature dell&#8217;impianto di videocitofonia. Senza dover installare alcun filo in più rispetto a quelli necessari per l&#8217;impianto di videocontrollo è possibile controllare dal videocitofono non solo l&#8217;accesso principale alla propria abitazione ma anche tutte le aree di transito all&#8217;interno della casa, aumentando così il grado di sicurezza fornito dall&#8217;impianto. L&#8217;integrazione con il sistema antifurto permette di attivare automaticamente le telecamere; in questo caso le immagini possono essere inviate al monitor del videocitofono o dei televisori per visualizzazione immediata, possono essere memorizzate per una visione successiva, oppure inviate via MMS ad un telefono di ultima generazione.</p>
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		<title>Generalità sull&#8217;impianto elettrico tradizionale</title>
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		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 19 Feb 2016 09:19:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Domotica]]></category>
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					<description><![CDATA[Impianto elettrico tradizionale Le fasi di realizzazione di un impianto elettrico per abitazione sono le seguenti: progetto, tracciatura e scanalatura del tracciato dell&#8217;impianto sulla parete; posizionamento e muratura delle scatole e delle cassette di derivazione da incasso; posa e muratura dei tubi, collegamenti, sistemazione dei conduttori, collegamento agli apparecchi, Cablaggio della centralina di abitazione, cablaggio [...]]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h3>Impianto elettrico tradizionale</h3>
<p>Le fasi di realizzazione di un impianto elettrico per abitazione sono le seguenti:</p>
<ul>
<li>progetto, tracciatura e scanalatura del tracciato dell&#8217;impianto sulla parete;</li>
<li>posizionamento e muratura delle scatole e delle cassette di derivazione da incasso;</li>
<li>posa e muratura dei tubi, collegamenti, sistemazione dei conduttori, collegamento agli apparecchi, Cablaggio della centralina di abitazione, cablaggio delle cassette di derivazione; vberifica e messa in servizio.</li>
</ul>
<p>Nella prima fase si tracciano sulla parete i percorsi verticali e orizzontali dei conduttori evitando tracciati inclinati (nei limiti del possibile).<br />
Nel soffitto e nel pavimento è possibile seguire qualsiasi tipo di percorso.</p>
<p>Quindi si realizzano le scanalature seguendo le tracce e si posizionano scatole portaapparecchi e cassette di derivazione fissandole al muro con la malta.</p>
<p>Adesso è necessario sistemare i tubi nelle pareti e si collegano alle scatole (cassette di derivazione, punti luce&#8230;). Le cassette di derivazione sono collegate tra loro mediante tubi collocati sul pavimento. Si coprono i tubi.</p>
<p>Si infilano i conduttori con la sonda tirafili infiltrandoli nei tubi. Si collegano i conduttori agli apparecchi inserendoli negli appositi morsetti effettuando spellature su misura.</p>
<p>E&#8217; il momento di collegare i conduttori agli apparecchi della centralina d&#8217;abitazione: selezionamento e protezione circuiti luce, prese e segnalazione.</p>
<p>La conclusione dell&#8217;opera prevede il cablaggio delle cassette di derivazione ordinando i vari circuiti e serrando con appositi morsetti.</p>
<p>I circuiti di energia e di segnalazione possono essere tenuti dalla stessa cassetta purchè separati.</p>
<h3>Effettuare le apposite verifiche dell&#8217;impianto</h3>
<p>Ai sensi della Legge 46/90 l&#8217;installazione, la trasformazione, l’ampliamento e la manutenzione degli impianti elettrici deve essere eseguita solo ed esclusivamente da un &#8220;soggetto abilitato&#8221;, intendendo con detto termine l’impresa regolarmente iscritta nel registro delle Imprese il cui imprenditore è in possesso di determinati requisiti tecnico professionali (requisiti normativi dalla stessa Legge 46/90).</p>
<p>Tutti gli impianti, anche quelli costruiti prima dell’anno 1990, devono essere opportunamente adeguati alle Norme C.E.I.</p>
<p>Per ottemperare alla Legge 46/90, chiunque debba installare o fare manutenzione ad un impianto elettrico, è tenuto a rivolgersi ad una ditta autorizzata (verificare sempre se l&#8217;impresa che si offre è un &#8220;soggetto abilitato&#8221; visionando il Certificato di Iscrizione alla Camera di Commercio di questa).</p>
<p>Il soggetto abilitato, terminato il lavoro, ai sensi della Legge 46/90, è tenuto a rilasciare al committente, una &#8220;dichiarazione di conformità&#8221;, ossia un documento corredato, se del caso, da determinati allegati obbligatori (stabiliti dalla Legge 46/90).</p>
<p>Redigendo la &#8220;dichiarazione di conformità&#8221; la ditta installatrice si assume la responsabilità dell’esecuzione corretta del lavoro commissionato.</p>
<p>In definitiva l’emanazione della Legge 46/90 elimina il &#8220;fai da te&#8221; degli impianti elettrici; la cura di detti impianti dovrà pertanto essere curata solo da professionisti del settore.</p>
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